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Questo
sito, dedicato alla serva di Dio, Luisa
Piccarreta, è un omaggio devoto che io
compio verso la serva di Dio, legata per tanti
motivi alla mia vita sacerdotale; ella, nel
lontano 1942, all’età di sette anni, profetizzò
che io sarei un giorno diventato sacerdote. Ho
conosciuto direttamente la serva di Dio, e la
mia fanciullezza trascorse sotto i suoi occhi
vigili; la mia quasi quotidiana presenza nella
sua casa era facilitata da mia zia Rosaria che
da circa quarant’anni viveva con Luisa.
Ho assistito ad
alcuni fenomeni mistici, qualche volta ho
servito la Santa Messa (come chierichetto), che
si celebrava quotidianamente nella sua casa. Ho
servito la santa messa appena quattro, cinque
volte, perché veniva celebrata la mattina presto
verso le cinque ed io ragazzo difficilmente mi
svegliavo a quell’ora; inoltre avevo l’obbligo
della scuola.
La serva di Dio
avrebbe desiderato che io mi recassi ogni
mattina nella sua casa.
Un giorno, era
domenica, mi chiese di fare un fioretto a Gesù
bambino e mi disse queste parole: “oggi è
domenica, mangerai la carne e lascerai un
pezzettino di essa a Gesù Bambino”.
All’epoca mangiare carne era una rarità ed io
dimenticai il fioretto.
Quando
ritornai nella casa di Luisa, guardandomi con
quei suoi occhi grandi mi disse: “hai
dimenticato he!, hai dimenticato il fioretto e
Gesù Bambino e rimasto dispiaciuto”.
Accanto si trovava
zia Rosaria, che prese le mie difese dicendo: “è
piccolo, che cosa ne capisce quello!”; la
serva di Dio a quel punto tacque sull’argomento
e mi esortò a raccogliere gli spilli caduti a
terra durante i lavori del tombolo.
L’altro motivo che
mi spinge a realizzare questo sito, è
determinato dall’affetto che ho nutrito verso
mia zia Rosaria, anima consacrata alla Divina
Volontà e che è stata testimone vivente fino
alla sua pia morte della spiritualità della
serva di Dio, Luisa Piccarreta. E’ impossibile
pensare Rosaria Bucci al di fuori della
spiritualità della serva di Dio. E’ stata lei
che ha mosso i primi passi per la glorificazione
della sua cara Luisa; a tutti ne parlava come
ispirata, diffondendo ovunque il messaggio della
Divina Volontà come proposto dalla Serva di Dio.
Tutti coloro che l’hanno conosciuta, hanno
riportato dopo averle parlato, una profonda
impressione, ed alcuni sacerdoti e persone
laiche anche straniere mi dicevano che era una
bella anima e che era tutta piena di Luisa.
Uno di questi mi
disse: “quando Rosaria parla di Luisa si
trasforma e sembra che le sue risposte vengano
suggerite dalla serva di Dio, con cui si ha
l’impressione che parli”.
Zia Rosaria è
stata colei che con amore mi ha seguito, dopo la
morte dei miei genitori, nel seminario fino al
sacerdozio.
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