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Confessori e consiglieri
spirituali
1. Padre Cosma Loiodice frate e primo confessore
2. Don Michele De Benedictis confessore di Luisa
fanciulla,
nominato, nel 1884, suo confessore
ufficiale con mandato
del vescovo, mons. Giuseppe B.
Dottula
3. Don Gennaro Di Gennaro parroco di San
Giuseppe, confessore
dal 1898 al 1922; per
ubbidienza, ordinò alla Serva di
Dio di scrivere tutto ciò che
giorno per giorno il Signore le
rivelava
4. Padre Annibale Maria di Francia dal 1919 al
1927, per mandato
del vescovo, fu suo confessore
straordinario; revisore
ecclesiastico degli scritti della
Serva di Dio; pubblicò alcuni
suoi scritti, tra cui L’orologio della
Passione
5. Mons. Fernando Cento nunzio apostolico e
cardinale di
Santa Romana Chiesa
6. Don Francesco De Benedictis confessore dal
1922 al 1926,
succeduto a Don Gennaro di
Gennaro
7. Don Felice Torelli parroco di Santa Maria
Greca
8. Don Ciccio Bevilacqua coadiutore della Chiesa
Matrice,
confessore saltuario
9. Don Luca Mazzilli coadiutore, confessore
saltuario
10. Don Benedetto Calvi confessore stabile, dal
1926 al
1947, per mandato dell’arcivescovo
mons. Giuseppe Leo
Don Peppino Ferrara, qualche volta celebrante.
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Don Vitantonio Patruno, celebrante saltuario.
Don Clemente Ferrara, arciprete e celebrante
saltuario.
Don Cataldo Tota, rettore del Seminario di
Bisceglie e parroco della
chiesa di San Francesco.
Mons. M. Savarelli, vicario generale di Bari.
Mons. Ernesto Balducci, vicario generale di
Salerno.
Mons. L. D’Oria, padre spirituale del Seminario
Regionale di Molfetta
e vicario generale di Trani.
Anche molti altri sacerdoti, religiosi e
secolari, che non elenchiamo,
si recavano periodicamente, per svariati motivi,
nella casa della
Serva di Dio.
Don Benedetto Calvi, ultimo confessore di Luisa
Piccarreta.
I vescovi
1. Mons. Bianchi Dottula Giuseppe 1848-1892
2. Mons. Marinangeli Domenico 1893-1898
3. Mons. de Stefano Tommaso 1898-1906. [Luisa
inizia a scrivere
i suoi diari].
4. Mons. Vaccaro Giulio 1906, amministratore
5. Mons. Carraro Francesco P. 1906-1915
6. Mons. Regime Giovanni 1915-1918
7. Mons. Tosi Eugenio 1918-1920, amministratore
8. Mons. Leo Giuseppe M. 1920-1939
9. Mons. Petronelli Francesco 1939-1947. Morì il
16 giugno 1947,
tre mesi dopo la pia morte di Luisa Piccarreta.
10. Mons. Addazzi Reginaldo G. M. 1947-1971.
Dette a Luisa il
titolo di Serva di Dio e permise la divulgazione
della figurina
con preghiera.
11. Mons. Carata Giuseppe dal 1971, emerito.
Dette inizio con approvazione
canonica nel 1986 all’Associazione del Divin
Volere,
in Corato, dopo un cammino di un decennio.
Contemporaneamente
dette ordine, sollecitato dal Cardinale
Palazzini, Prefetto
della Sacra Congregazione per le Cause dei
Santi, di raccogliere
le testimonianze sulla Serva di Dio.
12. Mons. Cassati Carmelo, emerito. Aprì il
processo di beatificazione
di Luisa Piccarreta, nel giorno della festa di
Cristo Re, nel 1994.
13. Mons. Giovanni Battista Picchierri, attuale
arcivescovo di Trani.
A lui è demandato il proseguimento della causa
di beatificazione
della Serva di Dio Luisa Piccarreta.
2 Pubblichiamo l’elenco dei vescovi che si
succedettero nella Diocesi di Trani
durante la vita di Luisa Piccarreta e quelli
interessati alla sua causa di beatificazione.
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