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Pubblicazioni   Preghiere  

PENSIERI GIORNALIERI

 
   
 

 

Alcuni brani tratti dai Pensieri quotidiani sulla Divina Volontà; volume in corso di pubblicazione da parte di Padre Bernardino Bucci.


Quale fu la sua vita di 82 anni, dei quali 64 inchiodata nel
suo lettino?
Pregare, lavorare, soffrire, consolare, consigliare, istruire, illuminare
menti, riscaldare cuori, trasformare anime. Il su lettino.
Il suo lettino si trasformava in una meravigliosa cattedra
dalla quale, con sapienza ed unzione divina parlava ed intimamente
cambiava le anime; non pochi uscivano dalla sua
stanzetta, vibilmente mutati, stupiti e commossi e…pronti a
purificarsi con una santa Confessione. Fu il nostro parafulmine
per riparare i fulmini della potente Giustizia di Dio, sdegnato
perché oltraggiato dai nostri peccati.

Chi vive la volontà di Dio, lascia la propria che formava il suo tormento;
lascia la povertà e trova la ricchezza, una ricchezza non umana ma divina.
Lascia un sapere umano minore, piccolo e impara una scienza divina
molto più grande, le cose piccole sono abbandonate, tutto diventa grande
in lei tutte le cose del mondo diventano un niente davanti alla maestà
della sapienza di Dio.

La Volontà di Dio mette il sigillo sulla vita interiore ed esteriore di un’anima,
e la divina volontà, che sorge in una anima troverà il vero amore.

Il dolore delle proprie colpe, anche se lodevole e buono, non distrugge il
proprio io, che rimane sempre qual è senza nulla cedere; invece, chi si
abbandona tutto nella volontà di Dio, distrugge il proprio io, e conquista
l’amore di Dio.

L’anima che non fa la volontà di Dio è come un ladro vuole appropriarsi
di cose non sue e converte la refurtiva in veleno, in azioni peccaminose.

Chi fa la volontà di Dio immerge in Dio tutto il suo essere ed è in continuo
contatto con la potenza, la sapienza, la carità e la bellezza di Dio.
Dio si sente continuamente toccato da quelle anime che fanno la sua volontà,
si china su di esse per amarle, esaudirle; nulla nega loro.
In questa anime la sola felicità è Dio, ed è questo il grande frutto che produce
la volontà di Dio nelle anime; sembra che le voglia beatificare anticipatamente.

Chi accetta di patire, apprezza Dio, apprezza la Croce di Cristo, il suo
patire, la sua umanità sofferente ed avrà sempre cura di non offenderLo.

Gli uomini vogliono sfuggire il patire, domandano sempre il perché a
Dio; questa anime non avranno mai una spiegazione perché non è scritta
in terra ma in cielo.
Il perché è l’espressione del proprio egoismo che alimenta l’amor proprio. Il
perché fu creato nell’inferno ed il primo a pronunziarlo fu il demonio. Il
perché ha una lunga storia nel mondo e non esiste un male che non abbia
l’impronta del perché.
Il perché è la distruzione della Volontà di Dio nell’anima e produce una
guerra continua tra gli uomini che vogliono egoisticamente ignorare la
Provvidenza di Dio.

L’anima che vive nella Volontà di Dio acquista una tale potenza, come se
ricevesse un nuovo battesimo, che in certo qual modo lo supera. Infatti
nella Volontà di Dio c’è tutta la pienezza della grazia e non concede
spazio alle passioni umane. Il battesimo toglie la macchia d’origine, ma
rimangono però tutte le passioni e le debolezze umane. Il battesimo ci
rende sacerdoti di Dio, apre le porte alla grazia, e il fondamento senza il
quale non si può essere cristiani. Sacramento necessario, sacramento
della iniziazione cristiana, ma non ha il potere di distruggere le tentazioni
e le passioni umane.

La volontà di Dio è la vera santità che riordina tutte le cose in Lui; infatti
“come Dio è l’ordinatore perfetto del creato, così la creatura che vive la
volontà di Dio ordina tutte le cose secondo la Sua Volontà”.

Per chi fa la volontà di Dio, per chi La vive, non c’è morte.
La morte è per coloro che non compiono la volontà di Dio, ed ogni privazione
diventa per loro una morte.Per chi compie la volontà di Dio, la morte
non è altro che lasciare le proprie spoglie come coloro i quali si svestono di
poveri cenci,per vestire vesti regali,lasciare il luogo dell’esilio e rientrare nella
propria patria.

Le anime che vivono la volontà di Dio, non sono soggette nemmeno al giudizio,
perché tutto ciò che la morte comporta, viene anticipato dall’amore
di Cristo, che tutto ha predisposto e con la Sua morte ha aperto le vie del
cielo.

Scendi Volere Supremo, vieni a regnare sulla Terra.

Le preghiere delle anime che vivono la Divina Volontà rendono più visibile
la misericordia di Dio e la Giustizia Divina perde la sua asprezza, non
solo nel tempo presente, ma anche in quello futuro, perché queste preghiere
rimarranno nella volontà di Dio come impresse e la sua misericordia scorrerà
abbondantemente, mentre la sua giustizia sarà meno rigorosa.

Il cuore di Dio sentirà una nota dolcissima, un amore per le anime che si
stanno perdendo; il Suo cuore rimarrà intenerito e le salverà, perché troverà,
in coloro che vivono la Divina Volontà, ciò che queste anime avevano
perduto.

Dio ha tanto amato l’uomo che non solo ha inviato il suo unico Figlio per
salvarlo, ma non creò nessun’altra creatura libera; infatti, le stelle, il sole,
nulla possono aggiungere o togliere alla loro stessa natura; invece l’uomo,
creato libero, può aggiungere e togliere e quanto più bello egli si fa tanto
più onore dà al suo Creatore.

Dio corre con lui e per lui rinnova la potenza creatrice e gli dà il potere di
fare tutto il bene che vuole.
“Ti amo, dice il Signore, non ti ho fatto schiavo ma ti ho fatto vivere nella
libertà, non abusare dunque, o uomo, del potere che ti ho dato, abbi il
coraggio di aprirti a Me e di gustare il Mio amore e non convertire tutto
il bene della Mia creazione in rovina e offesa ”.

I sacramenti si chiamano così perché sono sacri, hanno il valore ed il potere
di conferire la grazia e la santità ed agiscono secondo la disposizione
delle creature e diverse volte rimangono infruttuosi e non possono conferire
i beni che contengono.

 
         
     
 

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