Luisa Piccarreta Luisa la Santa Luisa Corato torre disperata  e Sant'Annibale di francia   confessore Don Benedetto Calvi Padre Bernardino Bucci Rosaria Bucci Luisa La Santa di corato bari italia la grande Mistica    
 

 
 
 
 
         
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Pubblicazioni   Preghiere  

VARIE E INFORMAZIONI

 
   
 

 

 


Date significative
1865 Luisa Piccarreta nacque, il 23 aprile, Domenica in
Albis, in Corato (BA), da Vito Nicola e Tarantino
Rosa, i quali ebbero cinque figlie: Maria, Rachele,
Filomena, Luisa ed Angela.
Dopo poche ore dalla nascita di Luisa, il padre l’avvolse
in una coperta e la condusse nella Chiesa
Madre per il battesimo. La madre non aveva subito
il travaglio del parto; la sua nascita fu indolore.
1872 Ricevette Gesù Eucaristico la Domenica in Albis e
nello stesso giorno le fu amministrato il sacramento
della Cresima, da mons. Giuseppe Bianchi Dattula,
arcivescovo di Trani.
1883 All’età di diciotto anni, vede dal balcone della sua
casa Gesù curvo sotto la croce che le dice «Anima,
aiutami!». Da quel momento, anima solitaria, visse
in continua unione dei patimenti ineffabili del suo
Sposo Divino.
1888 Diventa Figlia di Maria e Terziaria Domenicana col
nome di Suor Maddalena.
1885-1947 Anima eletta, serafica sposa di Cristo, umile e pia,
dotata da Dio di doni straordinari, vittima innocente,
parafulmine della Divina Giustizia, nei sessantadue
ininterrotti anni di letto fu Aralda del
Regno della Divina Volontà.
4 marzo 1947 Piena di meriti, nella luce eterna del Divino Volere
chiuse, come visse, i suoi giorni, per trionfare con
gli angeli e i santi negli splendori eterni della Divina
Volontà.
7 marzo 1947 I suoi resti mortali, per quattro giorni, rimasero alla
venerazione di una moltitudine immensa di fedeli
che si recavano nella sua casa per guardare per l’ultima
volta Luisa la Santa, tanto cara al loro cuore. I
funerali furono un vero trionfo; Luisa passò, come
una regina, portata a spalla, in mezzo ad ali di popolo.
Tutto il clero, secolare e religioso, accompa21
gnò la salma di Luisa. La liturgia funebre si svolse
nella Chiesa Madre, con la partecipazione dell’intero
Capitolo. Nel pomeriggio, Luisa venne seppellita
nella cappella gentilizia della famiglia Calvi.
3 luglio 1963 I suoi resti mortali furono definitivamente tumulati
in Santa Maria Greca.
20 nov. 1994 Festa di Cristo Re. Mons. Cassati, nella Chiesa
Matrice di Corato, alla presenza di un numerosissimo
pubblico, locale e forestiero, aprì ufficialmente
il processo di beatificazione della Serva di Dio Luisa
Piccarreta.
La prima immaginetta della Serva di Dio Luisa Piccarreta, pubblicata nel
1948 con l’imprimatur dell’Arcivescovo Fr. Reginaldo Addazi.



 

 
         
     
 

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